Search results for " Letteratura italiana"
showing 10 items of 733 documents
L'INDIGNAZIONE DI CONTILIANO
2010
Vizi e virtù di un prodotto letterario: Acciaio.
2011
Ci sono romanzi che acquistiamo per pura curiosità, specialmente quando fanno capolino con la loro accattivante copertina rigida sugli scaffali della nostra libreria di fiducia. Poi cominciano a leggerli, e magari ci attacchiamo letteralmente alla sedia per vedere come vanno a finire, ma arrivati all’ultima pagina ci accorgiamo che qualcosa non quadra…
Una diversa paternità. Morante e Leavitt
2014
Analysis of the novels L'isola di Arturo di E. Morante and The lost language of cranes di D. Leavitt
Giovanni Boccaccio fra il Geta e l’Alda
2020
Il saggio si propone di registrare e di studiare le citazioni, le suggestioni, gli echi e le riscritture di due "commedie elegiache" latine del XII secolo, il Geta di Vitale di Blois e l'Alda di Guglielmo di Blois, operate da Giovanni Boccaccio nelle sue opere (segnatamente l'Elegia di madonna Fiammetta, l'Amorosa visione, il Ninfale fiesolano e, ovviamente, il Decameron). This essay aims to record and study the quotations, suggestions, echoes and rewrites of two 12th century Latin "elegiac comedies", Vitalis of Blois' Geta and William of Blois' Alda, made by Giovanni Boccaccio in his works (notably the Elegia di madonna Fiammetta, the Amorosa visione, the Ninfale Fiesolano and, obviously, …
La prima attestazione italiana del geonimo 'America': falsa...o no?
2010
Anna Banti e lo sguardo narrante. Modelli, poetica e stile tra gusto figurativo, autobiografismo e storia.
2011
Un reportage missionario per l’Accademia : la Relatione dal Chile di Antonio Maria Fanelli
2014
Missionario in Cile e Argentina, il gesuita Antonio Maria Fanelli scrive un réportage del suo viaggio per il padre Sigismondo, protagonista della letteratura accademica meridionale del Sei-Settecento.
Ignazio Apolloni: Gilberte
2004
Il mito in casa. Gli Jatta di Ruvo collezionisti di antichità
2013
Una suggestione archilochea ne «La Città Morta»?
2020
This note proposes the hypothesis that in «La città morta», Act II, sc. I, d’Annunzio used a fragment of Archilochus, sent to us by Plutarch and Athenaeus.